Il nome
LA STAMPANTE 3D: ORIGINI ED ETIMOLOGIA
Il brevetto depositato da Charles Hull nel marzo del 1986, intitolato "Apparatus for Production of Three-Dimensional Objects by Stereolithography", definisce per la prima volta alcuni aspetti tecnici relativi al funzionamento della stampante 3D, nonché il concetto di stereolitografia, ovvero la tecnica di realizzazione di un oggetto tridimensionale a partire da dati digitali.
La stampante 3D è conosciuta in tutto il mondo con nomi diversi:
- in inglese è stata definita "3D printer", dove il verbo 'to print', culturalmente legato alla stampa tradizionale, si riferisce alla modellazione tridimensionale;
- in francese viene chiamata "imprimante 3D". Il verbo 'imprimer' da cui ha origine il nome intende letteralmente l'atto di imprimere l'inchiostro su di un tessuto, ma è ovvio che si tratti di un'accezione impropria;
- in spagnolo, esattamente come in francese, l'etimologia del termine rimane legata all'atto manuale dell'impressione: l'espressione utilizzata dagli ispanici è "impresora 3D".
E' chiaro come la tradizione culturale di molti popoli, in particolare di quelli nativi dei paesi tecnologicamente più sviluppati, identifichi con il termine 'stampare' l'arte dei primi amanuensi sostituita poi alla metà del 1400 dalla prima stampa a caratteri mobili, progettata e costruita dal tedesco Gutenberg.
| Il laboratorio di stampa di Gutenberg. Il primo testo ricopiato fu la Sacra Bibbia. |
In questo caso l'utilizzo del vocabolo "stampante", osservando la questione con l'occhio dell'uomo consumista degli ultimi settant'anni, calza in realtà a pennello: nell'immaginario collettivo una stampante moderna ha il mero compito di riprodurre fedelmente una copia concreta di ciò che si desidera, che si tratti di inchiostro su un foglio o della realizzazione di complessi progetti tridimensionali.
In un mondo che corre così velocemente ormai si dà tutto (o quasi) per scontato e la tecnologia è alla portata di tutti. Solo gli appassionati, i tecnici e gli ingegneri hanno l'onere e l'onore di comprendere le abissali differenze che intercorrono tra una tradizionale stampante e una stampante tridimensionale. Chissà quale sarebbe stato il nome di questo strumento se la questione fosse dipesa esclusivamente dagli esperti
Fonti:
(Wikipedia), Chuck Hull, https://it.wikipedia.org/wiki/Chuck_Hull
(Wikipedia), La stampa di Gutenberg, https://it.wikipedia.org/wiki/Stampa_a_caratteri_mobili
(Bella Scrittura), La stampa di Gutenberg, https://www.bellascrittura.eu/la-bibbia-di-gutenberg-calligrafia-stampa-inchiostri-e-carta/
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