La bibliografia

Sebbene si tratti di uno strumento abbastanza giovane (inventato nemmeno quarant'anni fa), vi sono numerosi testi relativi al suo funzionamento e all'influenza che esso ha avuto in campo economico, sociale e culturale.

In particolare, la prima testimonianza scritta risale, ovviamente, al brevetto dell'invenzione pubblicato l'11 marzo 1986. Chuck Hull, l'inventore, scrisse:

Apparatus for production of three-dimensional objects by stereolithography

"A system for generating three-dimensional objects by creating a cross-sectional pattern of the object to be formed at a selected surface of a fluid medium capable of altering its physical state in response to appropriate synergistic stimulation by impinging radiation, particle bombardment or chemical reaction, successive adjacent laminae, representing corresponding successive adjacent cross-sections of the object, being automatically formed and integrated together to provide a step-wise laminar buildup of the desired object, whereby a three-dimensional object is formed and drawn from a substantially planar surface of the fluid medium during the forming process."

TRADUZIONE:

Apparato per la produzione di oggetti tridimensionali tramite stereolitografia

"Un sistema per generare oggetti tridimensionale creando uno schema a sezione trasversale dell'oggetto da creare su una superficie selezionata di un fluido capace di alterare il suo stato fisico in risposta a un'appropriata stimolazione sinergica mediante radiazioni, bombardamento di particelle o reazione chimica, lamine adiacenti successive, che rappresentano sezioni trasversali adiacenti successive corrispondenti dell'oggetto, automaticamente formate e integrate insieme per fornire un accumulo laminare graduale dell'oggetto desiderato, per cui un oggetto tridimensionale viene formato e disegnato da una superficie sostanzialmente piana del fluido durante il processo di creazione."


Tuttavia, come accennato precedentemente, le risorse letterarie legate alla stampante 3D non finiscono qui: manuali, articoli di giornale ma anche testi storici che trattano di scienza e tecnologia.

Ad esempio, la testata anglosassone The Economist ha dedicato decine di articoli a questo strumento, tra cui il primo risale al settembre del 2013: si tratta di un pezzo che sottolinea come la NASA (e in generale l'industria aerospaziale) abbia sfruttato a proprio vantaggio la potenza della stampante 3D. Inoltre, la stessa testata nel corso degli ultimi anni ha raccontato anche dell'impatto di questo strumento in altri settori. Ha infatti scritto di case costruite con la stampante 3D, della possibilità di curare l'estetica delle motociclette (telaio, carenature), della possibilità di sintetizzare la carne risparmiando la vita di molti animali e combattendo problematiche come la fame nel mondo.


Immagine di copertina dell'articolo della rivista The Economist
riguardante la possibilità di sintetizzare la carne
con l'aiuto di una stampante 3D.


Fonti:

(Google Patents): U.S. Patent 4,575,330, https://patents.google.com/patent/US4575330B1/en

(Wikipedia): Chuck Hullhttps://it.wikipedia.org/wiki/Chuck_Hull

(Italia 3D Print): Libri sulla stampa 3D, https://www.italia3dprint.it/libri-sulla-stampa-3d/

(Wikipedia): Stampa 3Dhttps://it.wikipedia.org/wiki/Stampa_3D

(The Economist): The Economist 3D Printerhttps://www.economist.com/

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